(ANSA) - ALGERI, 5 APR - Gli estremisti islamici 'potrebbero avere le armi che circolano in Libia', e il governo di Algeri si dice preoccupato per la 'notabile crescente presenza di al Qaida' nel Paese al centro del conflitto tra i ribelli e i fedelissimi di Muammar Gheddafi. Lo ha sottolineato Abdelkader Messahel, viceministro degli Esteri algerino: 'Le armi possono finire nelle mani nei terroristi, la presenza dell'Aqim in Libia e' crescente'.
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